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Web Design: trends e loro prospettive

Di Marco Severini
2023-02-20 23:21:31
Questi ultimi anni hanno visto avvicendarsi diverse tendenze nel web design moderno, alcune delle quali sono diventate dei veri e propri standard che i web designers moderni reputano, non si sa se a torto o ragione, requisiti essenziali che tracciano i binari su cui muoversi per la progettazione di siti professionali. Le maggiori tendenze, al momento, sono le seguenti:
Design minimalista: Il design minimalista è un approccio di design che si concentra sull'essenziale. Utilizza spazi vuoti, tipografia pulita e colori neutri per creare un'esperienza di utilizzo semplice ed elegante.
Illustrazioni e animazioni: L'uso di illustrazioni e animazioni sta diventando sempre più popolare nel web design. Questi elementi possono aiutare a comunicare il messaggio del sito web in modo creativo e coinvolgente.
Design responsivo: Il design responsivo è diventato uno standard per la creazione di siti web che funzionano bene su dispositivi desktop e mobili. Si prevede che questo trend continuerà a crescere nel prossimo futuro.
Dark mode: L'uso del dark mode, ovvero un tema scuro per il design del sito web, sta diventando sempre più popolare. Questo tema può ridurre l'affaticamento degli occhi e migliorare l'esperienza dell'utente, soprattutto su dispositivi con schermi OLED.
Uso di Gradients: Le sfumature, o gradients, stanno diventando sempre più popolari nel web design. Possono essere utilizzate per creare un'esperienza visiva dinamica e coinvolgente, soprattutto in combinazione con illustrazioni e animazioni.
Ci sono poi i morfismi, particolari tecniche visuali che danno quel qualcosa in più proponendo al visitatore dei look meno piatti simulando incavi, cesellature ed altre forme ornamentali. Il termine "morfismo" è preso in prestito dalla Matematica, dove rappresenta funzione tra due strutture algebriche che preserva le operazioni tra gli elementi di tali strutture. Tuttavia, il termine viene talvolta utilizzato anche nel web design, sebbene con un significato differente. In questo contesto, il termine "morfismo" può essere utilizzato per indicare primariamente un tipo di animazione o transizione tra due elementi di una pagina web. In altre parole, un morfismo nel web design si riferisce a un effetto di transizione che cambia la forma o la posizione di un elemento della pagina web in modo fluido e continuo. Ad esempio, un morfismo può essere utilizzato per trasformare una forma in un'altra, come un cerchio che si trasforma in un quadrato. In questo caso, l'animazione di morfismo permette una transizione fluida tra le due forme, creando un effetto visivo interessante per l'utente. I morfismi possono essere utilizzati per creare effetti visivi coinvolgenti e accattivanti, e possono essere applicati a diverse parti di un sito web, come i bottoni, le immagini, le sezioni di testo e così via. Tuttavia, va tenuto presente che l'uso eccessivo di effetti di transizione può rallentare la velocità di caricamento del sito web e influire negativamente sull'esperienza dell'utente, quindi è importante utilizzarli con moderazione e con attenzione. In altro senso, il morfismo consta nell'utilizzo di ombreggiature abbinate a determinate proprietà (ad esempio: inset) per simulare una tridimensionalità che accattiva e coglie velocemente l'attenzione dell' utente (ad esempio per evidenziare un bottone, o una porzione di testo importante come una call-to-action).
Tendenze come il Design Responsivo sono ormai a tutto titolo degli standards dai quali il moderno web designer non può esimersi, specialmente vista la crescente porzione di utenze lato mobile che popolano il web; il problema nasce quando il web, nato su computer desktop basati sulla orizzontalità (come è sempre stato nel mondo dell'Informatica) viene snaturato in maniera dominante per proporre strutture mobile-first in cui la precedenza vada allo scorrimento lungo la verticalità del sito. Se in molti tipi di sito, più simili al concetto di 'app' questa verticalità é un bene, in tantissimi altri casi la trasformazione di un sito orizzontale in uno verticale compromette o può compromettere sia la leggibilità che la funzionalità. Si pensi per esempio ad applicazioni basate su calendari, o bacheche appunti, bacheche Kanban, grafici di Gantt, Time Managers, Scheduler ed altro ancora... si pensi a sistemi di Home Banking in cui sono necessarie caselle descrittive molto ampie, o anche pagine di svago quali giochi online o altro. In alcuni di questi casi, il web designer deve prevedere una media query aggiuntiva basata sul Landscape (tramite la proprietà: orientation) che però troppo spesso si rivela un palliativo. Personalmente ho sempre prediletto lo sviluppo web desktop-first sia per motivi 'storici' che pratici, e ritengo che i nuovi web designers troppo spesso affrontino il loro compito costretti da binari che, forse, a volte sarebbe meglio abbandonare.

Tags: articoli, programmazione, web design, trend, CSS, Javascript, HTML

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