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Chatbot: cosa sono, e a che punto siamo?

Di Redazione
2023-03-12 23:39:41
Con il diffondersi di ChatGPT3 da qualche mese è balzato tra i primi posti negli argomenti trattati dai media quello dei Chatbot. I Chatbot sono programmi progettati per simulare una conversazione umana attraverso un'interfaccia di chat. In altre parole, i Chatbot sono robot conversazionali che utilizzano il Dep Learning e il linguaggio naturale (PNL) per comunicare con gli utenti attraverso una chat, una pagina web, un'applicazione mobile o altri canali di messaggistica.
I Chatbot sono utilizzati da diversi anni per una vasta gamma di scopi, tra cui l'assistenza clienti, la vendita di prodotti e servizi, la prenotazione di appuntamenti, la risposta a domande frequenti, la raccolta di feedback e molto altro. I Chatbot possono essere programmati per utilizzare diversi approcci di conversazione, come ad esempio la risposta a domande specifiche, l'offerta di suggerimenti o consigli personalizzati e l'elaborazione di transazioni. Di fatto, però, con l'avvento di Chatbot evoluti come appunto ChatGPT, questo genere di programmi ha fatto un notevole balzo in avanti. I nuovi Chatbot come ChatGPT, infatti, si differenziano dai loro predecessori per la capacità di generare risposte in modo autonomo, comprendere il linguaggio naturale in modo più preciso e migliorare costantemente la qualità delle sue risposte attraverso l'apprendimento continuo.
Attualmente, la tecnologia dei Chatbot sta evolvendo rapidamente e sta diventando sempre più avanzata. Alcune delle tendenze più importanti nell'ambito dei Chatbot includono:
  • Intelligenza Artificiale: l'uso di tecniche di apprendimento automatico e di algoritmi di intelligenza artificiale per migliorare la capacità dei Chatbot di comprendere e rispondere alle domande degli utenti.
  • Voice Chatbot: l'integrazione dei Chatbot con i servizi di assistenti vocali, come Amazon Alexa e Google Assistant, per offrire un'esperienza di conversazione più naturale e interattiva.
  • Chatbot multilingue: i Chatbot che possono comunicare in più lingue, grazie all'uso di tecnologie di traduzione automatica e di modelli di linguaggio multilingue.
  • Chatbot basati su conoscenza: i Chatbot che utilizzano una vasta quantità di conoscenze preesistenti, come ad esempio FAQ e basi di conoscenza, per fornire risposte precise e personalizzate agli utenti.
  • Chatbot emotivi: i Chatbot che sono in grado di rilevare le emozioni degli utenti e di rispondere in modo adeguato, offrendo supporto emotivo e umano.

In sintesi, la tecnologia dei Chatbot sta evolvendo in modo rapido e costante, e si prevede che continuerà a migliorare grazie all'uso di tecnologie di intelligenza artificiale (espressione che comunque viene utilizzata impropriamente) sempre più avanzate.
Dove ci poterà l'evoluzione di questa tecnologia? Diversi sviluppatori sono pronti ad affermare che ChatGPT non sia nemmeno tra i più evoluti, e che altri strumenti, ben più aggiornati, offrano esperienze specifiche migliori sotto diversi aspetti. Chatbot specifici per programmatori come DevBot e Hugging Face possono aiutare gli sviluppatori a risparmiare tempo nella ricerca di informazioni, migliorare la produttività e fornire risposte rapide e precise alle loro domande sulla programmazione.
Insomma, è un mondo in movimento, in evoluzione, e probabilmente nel vicino futuro il mondo dei Chatbot proporrà qualcosa davvero in grado di facilitare il lavoro di molti professionisti del lavoro d'ufficio, dal Project Management alla Programmazione, alla Contabilità, e chi sà cosa altro...

Tags: ChatGPT, Chatbot, programmazione, AI, OpenAI, articoli

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